in secundis perché sono alle prese con un annoso problema di dipendenza. Non si tratta del solito fumello buono, pasticche, coca, cazzi e mazzi. Qui si tratta di qualcosa che non trovate nell'elenco delle droghe illegali. Qui si tratta della peggiore droga il cui monopolio è detenuto da un privato in Italia. Il privato in questione è Sky Italia s.r.l, e la droga è quell'affare qui sotto
Non so se vi rendete conto dell'entità del problema, ma MasterChef da una dipendenza nettamente superiore a una qualsiasi sostanza stupefacente, ma soprattutto non ti da niente in cambio. Non è il talent show più bello del mondo, non ha niente di speciale. Semplicemente quando è finito ne vuoi ancora. Non conta la versione, può essere italiano, americano, cinese, indiano, vietnamita, portoricano o il cazzo che ti pare. Perché quello che conta non sono i piatti, la cucina. La roba da mangiare può fare violentemente schifo. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi riconoscere benissimo che Joe Bastianich o chi per lui è una merda
| Tu sei diludendo di dilusione di dilusione di diludendo |
e ridere di gusto la prima volta che senti l'imitazione di Crozza. Dopo però rompe i coglioni, compresa la storia del cane che fa i piscia-party nei forni dei concorrenti. Ma tu continui a guardarlo.
Oltretutto se come me non hai Sky ma hai una madre con l'abbonamento a Vanity Fair, MasterChef te lo guardi in una cazzutissima seconda visione su Cielo. Il problema è che ti leggi tutta l'intervista alla vincitrice perlomeno due mesi prima di cominciare a guardarlo. Alla prima puntata sai già nome, cognome e indirizzo dei finalisti, perdendo quindi ogni gusto nel guardarti la stagione completa. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi finire di vedere l'edizione italiana e, preso dalla nostalgia, andarti a ricercare l'edizione a stelle e strisce. Che dice c'è sempre Bastianich, ma dice che è un po' meno stronzo. Dice. Ma tanto c'è pure Ramsay a dare una mano e riportare il livello di vaffanculi a valori accettabili. Solo che lì si che i piatti fanno schifo e i concorrenti non hanno simpatia né mordente. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi essere il più grande estimatore della cucina casalinga e non essere mai entrato in un ristorante di lusso. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi continuare a criticarlo e prenderlo per il culo in tutti i modi, ma poi arriva il martedì sera e sei sempre lì puntuale, che torni dalla palestra, ti fai la doccia e poi via di MasterChef.
Il mio consiglio? Provate le droghe pesanti.