mercoledì 5 giugno 2013

Aiutatemi a uscirne

Perché non mi sono più fatto vedere in questo periodo né sul Tubo né tantomeno sul blog? In primis perché ho iniziato una collaborazione con un nuovo canale, chiamato goliardicamente I Caproni Toscani, di cui vi godete il primo ed unico video in cui ci sono anche io


in secundis perché sono alle prese con un annoso problema di dipendenza. Non si tratta del solito fumello buono, pasticche, coca, cazzi e mazzi. Qui si tratta di qualcosa che non trovate nell'elenco delle droghe illegali. Qui si tratta della peggiore droga il cui monopolio è detenuto da un privato in Italia. Il privato in questione è Sky Italia s.r.l, e la droga è quell'affare qui sotto


Non so se vi rendete conto dell'entità del problema, ma MasterChef da una dipendenza nettamente superiore a una qualsiasi sostanza stupefacente, ma soprattutto non ti da niente in cambio. Non è il talent show più bello del mondo, non ha niente di speciale. Semplicemente quando è finito ne vuoi ancora. Non conta la versione, può essere italiano, americano, cinese, indiano, vietnamita, portoricano o il cazzo che ti pare. Perché quello che conta non sono i piatti, la cucina. La roba da mangiare può fare violentemente schifo. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi riconoscere benissimo che Joe Bastianich o chi per lui è una merda

Tu sei diludendo di dilusione di dilusione di diludendo
e ridere di gusto la prima volta che senti l'imitazione di Crozza. Dopo però rompe i coglioni, compresa la storia del cane che fa i piscia-party nei forni dei concorrenti. Ma tu continui a guardarlo.
Oltretutto se come me non hai Sky ma hai una madre con l'abbonamento a Vanity Fair, MasterChef te lo guardi in una cazzutissima seconda visione su Cielo. Il problema è che ti leggi tutta l'intervista alla vincitrice perlomeno due mesi prima di cominciare a guardarlo. Alla prima puntata sai già nome, cognome e indirizzo dei finalisti, perdendo quindi ogni gusto nel guardarti la stagione completa. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi finire di vedere l'edizione italiana e, preso dalla nostalgia, andarti a ricercare l'edizione a stelle e strisce. Che dice c'è sempre Bastianich, ma dice che è un po' meno stronzo. Dice. Ma tanto c'è pure Ramsay a dare una mano e riportare il livello di vaffanculi a valori accettabili. Solo che lì si che i piatti fanno schifo e i concorrenti non hanno simpatia né mordente. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi essere il più grande estimatore della cucina casalinga e non essere mai entrato in un ristorante di lusso. Ma tu continui a guardarlo.
Puoi continuare a criticarlo e prenderlo per il culo in tutti i modi, ma poi arriva il martedì sera e sei sempre lì puntuale, che torni dalla palestra, ti fai la doccia e poi via di MasterChef.
Il mio consiglio? Provate le droghe pesanti.