È un po' un controsenso che su un blog che dovrebbe parlare di libri si parli di serie tv. In ogni caso, questa qui, come Sherlock
nell'articolo prima, è veramente ma veramente figa. E non dico a caso, perchè se quelle puntate di Smallville con dentro Oliver Queen erano una carnevalata cosmica, con Freccia Verde che tirava con la balestra perché l'arco non va più di moda
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| Come potete vedere, adesso si è dato alla pesca con la fiocina |
questo qui, chiamato semplicemente Arrow, che suona pure molto meglio, è così.
Non che sia tanto fedele al fumetto, ma è figa. Perchè è dark, perchè sembra un piccolo Batman di Nolan con Batman verde.
Una cosa che veramente non capisco, però, è quella tinta verde similmaschera sugli occhi. Che poi, dopo un po', irrita anche. E quando sei in mezzo ai terroristi che ti sparano con il bruciore agli occhi non è mica bello sai?
In ogni caso, in questa serie c'è tutto quello che serve per infilarlo nel daytime dopo Studio Aperto quando i ragazzi tornano da scuola e gli tocca guardarlo. O quello o la D'Eusanio. Che secondo me quella lì la tengono apposta per far guardare ai ragazzi Arrow, o Smallville, o Fringe, o tutte quelle altre robe di questo genere.
Tornando al discorso di prima, non è per niente fedele al fumetto. Le origini sono molto più complesse, e si scoprono nell'arco della stagione. Tipo che lui, naufrago su un'isola deserta è stato ferito da un altro Freccia Verde. Insomma tutta una serie di cose che mi fanno venire voglia di rimanere qui fino a venerdì prossimo per guardarmi la prossima puntata sottotitolata.
See you next time, motherfuckers